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Gentile Visitatore,

 

il corpo trema, negli istanti silenziosi, quando ci avvolge la consapevolezza di dover dire addio alle cose. Ci ha mai pensato?

 

O anche lei, come molti di noi, é spesso fuggito lontano, allontanando più possibile il pensiero con una frase del tipo: "Quando sarà il momento ci penserò”?

 

 

Tutti noi, coscientemente o meno, con il coraggio di riconoscerlo o no, costruiamo stratagemmi per sfuggire al vuoto.

 

Questo, da quando sono fanciullo, mi è sempre apparso un ridicolo atteggiamento della natura umana.

 

Spinto, sin dai miei 11 anni, a non voler fare altrettanto, mi sono messo alla ricerca.

 

Ho cercato nelle religioni, negli esoterismi delle religioni, nei libri, negli occhi di monaci e maestri. Ho trovato la mia strada: mi riconosco nel linguaggio di Gurdjieff, nella sua terminologia, nel suo approccio al Sacro Mistero della vita e al suo tentativo di svelarlo.

Ma non sono un gurdjieffiano.

 

Non credo che ogni cosa che lui abbia detto o fatto sia sempre stata illuminata (come ammettono anche le sue dirette discendenti Luba e Margarita Gurdjieff), ma non posso fare a meno di stimarne il carattere e la logica: mi appartengono.

 

Un sogno: mi piacerebbe davvero che le scuole di Quarta Via si unissero, ognuna col proprio approccio, anche solo una volta l’anno, nel profondo rispetto delle diversità. Mi piacerebbe che ci si potesse silenziosamente, ma con amicizia, guardare negli occhi e aiutarsi vicendevolmente a rimanere sul retto sentiero, gratuitamente e con spontaneità; senza prevaricazioni, né giudizi o aspettative.

 

Forse è un sogno irrealizzabile, in fin dei conti in ognuno di noi vi è un faraone assiso su un trono che pensa di essere sempre migliore degli altri.

 

Grazie per avermi letto sin qui.

 

E’ con grande onore che ho il piacere di presentarle il Portale Internet dell’Istituto per lo Sviluppo Armonico LA TECA, che sia piacevole la sua permanenza nel nostro spazio web.  

 

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Giovanni Maria Quinti

Direttore Internazionale de La Teca


 

© 2008 - La Teca - Istituto per lo Sviluppo Armonico

 

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Giovanni Maria Quinti

 

Biografia breve        

 
Giovanni Maria Quinti è nato a Roma il 23 marzo 1973. Da giovanissimo comincia ad interessarsi di psicologia e teologia, un’attitudine ereditata dal ramo materno. Ad undici anni intraprende lo studio delle sacre scritture guidato dal pastore evangelico G.S., a tredici scrive un lungo trattato sui misteri dell’Apocalisse. A neanche quindici anni chiede di essere ammesso in una scuola di Quarta Via creando non poco scompiglio tra alcuni dei suoi membri responsabili in preda al dilemma se accettare un minorenne e, in tal caso, quale tariffa fargli pagare. 

A diciassette anni dá la sua prima conferenza sull’insegnamento della Quarta Via. In quello stesso periodo si dedica allo studio dell’arte teatrale diplomandosi nella scuola internazionale di Teatro di Roma. Il Rettore dell’Accademia di S. Andrea di Roma lo insigne del titolo di Accademico Benemerito. Alla fine degli anni novanta intraprende la sua carriera come regista teatrale seguendo la linea di lavoro del pensiero di Grotowsky. Parallelamente fonda i primi gruppi di lavoro basati sull’insegnamento della Quarta Via nella sua città natale.  A partire dal 2000 da centinaia di conferenze in tutta Italia aprendo gruppi di lavoro su tutto il suolo nazionale. E’ direttore e responsabile internazionale dell’Associazione di umanità e cultura LaTeca e della rivista mensile “La Quarta Via”.

Nel 2005 si trasferisce a Barcellona per diffondere l’insegnamento di Gurdjieff e fonda la filiale catalana de La Teca. Tra le sue  principali  regie teatrali e cinematografiche ricordiamo “Uno nessuno e Centomila”, “Addio mondo Crudele”, “Gli allievi di Monsieur Gurdjeff”, “La Danza dei Maghi” presentato in lingua catalana a Barcellona e  il film "Il Sonno di Rosetta". Delle ultime tre opere è anche autore dei testi e sceneggiatore. E’ amico intimo di Margarita Gurdjieff, nipote e discendente diretta del Mistico, che lo ha definito suo “figlio spirituale”. Attualmente sta lavorando per fondare la prima comunitá madrileña della Teca. E' socio dell'Associazione Aeneagrama (Madrid) e socio aderente dell'Associazione spagnola di Terapia Gestalt (AETG).