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Tutti noi, coscientemente o meno, con il coraggio di riconoscerlo o no, costruiamo stratagemmi per sfuggire al vuoto.
Questo, da quando sono fanciullo, mi è sempre apparso un ridicolo atteggiamento della natura umana.
Spinto, sin dai miei 11 anni, a non voler fare altrettanto, mi sono messo alla ricerca.
Ho cercato nelle religioni, negli esoterismi delle religioni, nei libri, negli occhi di monaci e maestri. Ho trovato la mia strada: mi riconosco nel linguaggio di Gurdjieff, nella sua terminologia, nel suo approccio al Sacro Mistero della vita e al suo tentativo di svelarlo.
Ma non sono un gurdjieffiano.
Non credo che ogni cosa che lui abbia detto o fatto sia sempre stata illuminata (come ammettono anche le sue dirette discendenti Luba e Margarita Gurdjieff), ma non posso fare a meno di stimarne il carattere e la logica: mi appartengono.
Un sogno: mi piacerebbe davvero che le scuole di Quarta Via si unissero, ognuna col proprio approccio, anche solo una volta l’anno, nel profondo rispetto delle diversità. Mi piacerebbe che ci si potesse silenziosamente, ma con amicizia, guardare negli occhi e aiutarsi vicendevolmente a rimanere sul retto sentiero, gratuitamente e con spontaneità; senza prevaricazioni, né giudizi o aspettative.
Forse è un sogno irrealizzabile, in fin dei conti in ognuno di noi vi è un faraone assiso su un trono che pensa di essere sempre migliore degli altri.
Grazie per avermi letto sin qui.
E’ con grande onore che ho il piacere di presentarle il Portale Internet dell’Istituto per lo Sviluppo Armonico LA TECA, che sia piacevole la sua permanenza nel nostro spazio web.
Giovanni Maria Quinti
Direttore Internazionale de La Teca
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