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I Movimenti di Gurdjieff

Introduzione
A cosa servono e in che modo agiscono le Danze Sacre di Gurdjieff
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I Movimenti sono sequenze di posizioni, gestualità, posture asimmetriche, conteggi e parole da svolgersi simultaneamente in base a ritmi che, di volta in volta, vengono scanditi da musiche appositamente scelte. Sono praticati in gruppo, dove ognuno dei componenti assume un ruolo ben preciso.
I movimenti agiscono a livello dei tre centri fondamentali dell’essere umano:
- Mentale, per quanto riguarda la visualizzazione di alcune immagini mentali specifiche
- Emozionale, perché i gesti che si compiono trasmettono un contenuto emotivo
- Motorio, relativamente alla memorizzazione dei gesti e alla loro coordinazione
Tutti e tre questi aspetti vengono fusi e armonizzati in un flusso unico, unificando pensiero, corpo ed emozioni. Grazie ad essi, inoltre, possiamo sperimentare un reale stato di rilassamento.
"Ma Gurdjieff ci spiegò che nessun ginnasta avrebbe eseguito quei movimenti come lui, perché egli li faceva in modo speciale, con i muscoli rilassati”. (P. I. Ouspensky, da “Frammenti di un insegnamento sconosciuto”)
Per praticare i Movimenti occorre avere particolari doti fisiche o conoscenze di danza?
I Movimenti possono essere praticati da uomini e donne di qualunque cultura ed età anagrafica. Non occorrono particolari doti fisiche, né conoscenze tecniche relative alla ginnastica o alla danza.
Molto importante è praticarli in un contesto in cui il loro significato non possa essere svilito o frainteso.
I Movimenti coinvolgono in modo totale chi li pratica: per eseguirsi correttamente essi necessitano di un’attenzione libera e consapevole.
Praticarli è un’esperienza profondamente edificante non solo per l'esecutore, ma anche per il pubblico che assiste ad una loro rappresentazione.
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