| Numero attuale |
<< Altri numeri |
| Ottobre 04 |
|
|

Publicazione disponibile
SOLO in:
|
|

|
| |
L’ESERCIZIO DEL RICORDO
di Giovanni Maria Quinti
“La Confraternita della Teca s’ispira ai medesimi principi lulliani che ritroviamo anche nell’antichissima Confraternita dei Fratelli della Purezza; che poi è quella stessa Confraternita chiamata da Gurdjieff “Sarmoung” e dalla quale ha ereditato il simbolo dell’Enneagramma. La porta, per dirla con Gènon, attraverso la quale tendiamo al Supremo è il Cristianesimo delle origini, e studiamo i testi cristiani non solo facenti parte del Canone, ma
anche quelli la cui aderenza storica è confermata dalle più recenti scoperte archeologiche…”. (Prima parte)
L’Esercizio del Ricordo è lo strumento per eccellenza che la Confraternita de La Teca utilizza per stabilire una connessione diretta con i Centri Superiori. E’ una pratica che ha origini molto antiche , ed è la fonte primaria di un’Energia senza la quale l’allievo non potrebbe proseguire nel Cammino. Come viene coinvolta la macchina umana nella sua totalità in questa pratica fondamentale?
Articoli correlati presenti in altre pubblicazioni:
L’esercizio del Ricordo - II Parte
|
| |
|
|
|