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LA TAVOLA DEGLI IDROGENI 3
di Fabio Imbergamo
A questo punto, però, è lecito chiedersi da dove provenga la quantità supplementare di energia. In realtà essa è prodotta dall’organismo stesso, perché non dobbiamo dimenticare che il laboratorio umano è già per sua natura in condizione di produrre tutte le sostanze necessarie, comprese quelle estremamente fini; il problema è che normalmente la loro produzione è così bassa da risultare irrisoria per un qualunque tipo di utilizzo concreto.
In ogni organismo umano è presente una scintilla che, se opportunamente alimentata, permette di stimolare processi che portano alla produzione di sostanze fini, ma per fare questo è necessario molto sforzo.
La Teoria degli Idrogeni è una delle parti più complesse da comprendere nel sistema Gurdjieff, specialmente per chi non è dotato di una mentalità scientifica e matematica. Fabio Imbergamo è riuscito a ripresentare questo complesso “tassello” del Sistema con un linguaggio semplice ed al tempo stesso esaustivo che non tralascia niente di quanto già spiegato da Ouspensky, ma aggiunge nuovi elementi per completare il quadro. Nella parte conclusiva di questo articolo si parla in modo specifico della funzione del terzo nutrimento: le impressioni. Vengono inoltre forniti suggerimenti su come produrre gli idrogeni più fini. In nessun altro testo al mondo la Teoria degli Idrogeni è stata spiegata con tanta chiarezza.
Articoli correlati presenti in altre pubblicazioni:
“La Tavola degli Idrogeni” – prima parte
“La Tavola degli Idrogeni” – seconda parte
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