|
LA SAGGEZZA DEGLI GNOSTICI - parte [10]
l’inno alla perla e “L’esegesi dell’anima”
L’essere che non sappiamo se sia uomo o donna o angelo, si trova inizialmente in una dimensione paradisiaca. L’enfasi poggia sul fatto che tutte le sue cose belle e preziose vengono lasciate a casa e tra queste la magnifica veste di gloria e il manto di porpora. C’è poi la descrizione altamente simbolica dei luoghi da cui passa il messaggero, il figlio del Paradiso, il quale alla fine arriva in Egitto, dove deve trovare una perla che è nell’acqua, protetta da un mostro…
Nella seconda parte dell’articolo sono analizzati due straordinari poemi gnostici in cui è racchiuso il significato della venuta dell’uomo sulla terra e la strada da seguire per ritornare al Regno celestiale cui appartiene.
Articoli correlati presenti in altre
pubblicazioni:
“Le scritture degli gnostici [1]”
“Le
scritture degli gnostici [2]”
“Le scritture degli gnostici [3]”
“Le scritture degli gnostici [4]”
“Le scritture degli gnostici [5]”
“Le scritture degli gnostici [6]”
“Le scritture degli gnostici [7]”
“Le scritture degli
gnostici [8]”
“Le scritture degli
gnostici [9]”
“Le scritture degli
gnostici [11]”
“Le scritture degli
gnostici [12]”
“Le scritture degli
gnostici [13]”
“Le scritture degli
gnostici [14]”
“Le scritture degli
gnostici [15]”
“Le scritture degli
gnostici [16]”
“Le scritture degli
gnostici [17]”
“Le scritture degli
gnostici [18]”
“Le scritture degli
gnostici [19]”
“Le scritture degli
gnostici [20]”
|