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I CENTRI SUPERIORI ED I SOGNI
di Giovanni M. Quinti
Possiamo supporre l’interferenza dei Centri Superiori in alcuni elaborati onirici?
Se consideriamo quest’ultimi strutturalmente simili agli inferiori con le uniche differenze di velocità, distanza dalla coscienza razionale ed utilizzo di energia più fina, possiamo rispondere, con un relativo grado di sicurezza, in modo positivo.
Di certo, in una persona ordinaria, non allenata, una loro influenza raggiungerà la coscienza con una frequenza ridotta rispetto a quella degli inferiori.
Possiamo imparare a riconoscerli, distinguendoli dagli altri?
L’osservazione e lo studio di differenti contenuti onirici, mi inducono a segnalare tre caratteristiche comuni a tutti quei sogni definiti, da chi li ha vissuti, di “qualità più sottile” o di “intensa vividezza”:…
Questo articolo fa parte dello studio sul profeta Daniele.
Ci spiega come distinguere i sogni ordinari da quelli ispirati dai “centri superiori” e ci fornisce un metodo pratico per utilizzare i sogni come strumento di autoconoscenza. Troverete inoltre un’interpretazione alchemica-cabalistica del sogno della statua di Nabucodonosor (Daniele 2:31-35).
Da non perdere!
Articoli correlati presenti in altre pubblicazioni:
“Il Profeta Daniele”
“Il sogno di Nabucodonosor” (Prima parte)
“Il sogno di Nabucodonosor” (Seconda parte)
“Il grande albero: Il Segreto del Risveglio”
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